Putroppo ho il brutto vizio di ascoltare Radioventriquattro mentre vado la mattina in ufficio. Da qualche giorno è impossibile non accendere la radio senza sorbirsi lo Spottone di Prodi: "L'Uomo che le Primarie le ha volute".
Mente sapendo di Mentina direbbe Krillix a ragione. Noi infatti postammo sulla sua uscita dopo le Regionali "Le Primarie non servono più" quando il Professore si sentiva legittimato da una vittoria che ha avuto diverse motivazioni tra le quali sicuramente non compare il suo apporto mortadellico.
Poi però il buon Rutelli sempre in cerca di un "Centro di Gravità permanente" provò a fargli uno sgambetto e lui in perfetto stile neo-con decise di mostrare i muscoli: Facciamo le primarie così sarò iperlegittimato e nessuno mi romperà più.
Il faccione più da schiaffi di tutta Bologna nell'ansia di far sfigurare il Bel Franceso e rimetterlo nei ranghi si è però dimenticato di Bertinotti che già alle prime arie di primarie aveva proposto la sua candidatura. Come sappiamo Bertinotti, l'uomo che spiega il Comunismo ai bambini (e i bambini non fanno Oh) si è puntalmente ripresentato.
In questo gioco da un €uro si stanno inserendo oggi i blogger del Centrodestra. Il promo è semplice: Spendete un euro e votate alle primarie per Bertinotti e così vinceremo.
Io vi invito a non farlo. Non sono tra le persone che danno per scontata la vittoria del Centrosinistra alle prossime elezioni ed ho una ferma convinzione: non c'è avversario più battibile di Prodi. Prodi non solo ha un passato che nasconde meravigliosamente ma del quale si dovrebbe vergognare (e questo Blog sotto elezioni vi racconterà giorno per giorno la sua presidenza all'IRI ed altre Chicche) ma è assolutamente Giurassico. Vi prego di ascoltare lo spot o un suo discorso anche solo una volta. Prodi parla come parlavano i politici 50 anni fa. Con quelle pause noiosissime tra una parola e l'altra, con quel tono senza ritmo e senza pathos da discorso alla Camera (è iscritto a parlare e ne ha facoltà...). Prodi parla come quei parroci che ci tenevano fermi a farci la predica da bambini mentre noi con il pallone sotto braccio avremmo solo voluto che finissero il prima possibile.
Datemi retta, il segreto della vittoria è far parlare Prodi il più possibile, fossi Berlusconi gli regalerei 12 ore di spazio televisivo a Canale 5 al giorno: L'impossibilità genetica e politica di sostenere posizioni che non cadano in contraddittorio (provateci voi con la DisUnione...) in coppia con la sua flemma sarebbero un mix esplosivo in grado di produrre un calo di popolarità da Guinnes dei primati. Prodi prenderebe forse un punto in più del partito pensionati (fa pure rima :P).
Buona Vita!
Comunicazione di servizio: A parte casi eccezionali da domani sera questo Blog apre la "Summer Version"... Stay Tuned ;)
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Sempre Su Prodi Da Lerner.
E' incredibile!
Il tono è informale. Il giornalista gli da del tu. Sono amiconi.
Prodi non è consultato come candidato premier dell'Unione e per il quale sarebbe lecito chiedere programmi e proposte.
Prodi è intervistato con un format molto ben studiato che lo fa apparire "terzo" rispetto agli argomenti trattati. E' la verità fatta a persona al quale l'amico giornalista chiede finalmente le risposte a tutti i perchè ed i mali di un gruppo di decerebrati che invece di andare a farsi curare hanno avuto l'ardire di governare l'Italia.
Le banche vanno rafforzate e poverine non devono essere accusate per la debolezza del sistema imprenditoriale.
In Italia non ci sono grandi aziende. La Cina non commette scorrettezze (unico punto sul quale la Verità si corregge). Si parla male dell'economia e la telecamera inquadra la fotografia di Tremonti.
L'amico giornalista poi cala l'asso: "Tu nel corso del tuo governo (nei mesi voleva dire?) hai schierato come ministro nientepopòdimeno che Carlo Azeglio Ciampi che contribuì non poco all'opera di risanamento (risanamento? non ce ne eravamo accorti)". Ovviamente Lerner fa apparire Prodi come l'unico che ha avuto il Presidente della Repubblica in persona come Mdt...
Alla domanda "MA il nome di Ciampi l'hai fatto in campagna elettorale o dopo". Il Buon padre di Famiglia, Il PROFESSORE risponde:
"Dopo... anche perhè pensavano tutti che perdevamo" sulle labbra ha ancora il sorriso orgoglioso per l'assist Ciampi (nessuno gli chiederà mai i danni del periodo figuriamoci) e allora inverato come un lama in amore ripete:
"Pensavano tutti che perdevamo"
Avremmo perso professore... AVREMMO PERSO.
Lei, anzi scusa, TU dici che con Berlusconi l'Italia va a rotoli...
Con TE per il momento L'Italiano è sicuramente messo male.
Buona Vita!
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