Questo Blog è in piena Summer Edition ma due parole le vuole spendere sulle notizie "serie". Il Presidente del Coniglio Al Zarq Prodi ha ufficialmente spiegato a tutti gli Italiani che i "liberi cittadini" che il 12 Novembre 2003 hanno ucciso 19 tra civili e militari Italiani hanno fatto bene. Hanno fatto bene perchè siamo truppe okkupanti, nel posto sbagliato per il motivo sbagliato. Qualcuno per fortuna gli ha ricordato che questi termini usati nei confronti dei nostri soldati sono gli stessi usati dai terroristi ma il portavoce di Prodi ha chiarito ulteriormente il concetto:
«Il governo e la maggioranza che lo (=Berlusoni n.d.robinik) sostiene portano intera la responsabilitá di aver mandato i nostri militari nel posto sbagliato per il motivo sbagliato e di tenerceli esponendoli a gravi rischi senza avere una strategia di uscita»
Io credo che Prodi sia un testa di cazzo. Spero che venga sul mio Blog e lo legga. E' un irresponsabile. Andrebbe messo in galera per aver inneggiato e stimolato il terrorismo. Alla sua coscienza i morti per un eventuale attacco in Italia.
Nella fotografia Sotto Prodi il 12 Novembre 2003 apprende della Strage di Nassiriya:
Buona Vita!
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Putroppo ho il brutto vizio di ascoltare Radioventriquattro mentre vado la mattina in ufficio. Da qualche giorno è impossibile non accendere la radio senza sorbirsi lo Spottone di Prodi: "L'Uomo che le Primarie le ha volute".
Mente sapendo di Mentina direbbe Krillix a ragione. Noi infatti postammo sulla sua uscita dopo le Regionali "Le Primarie non servono più" quando il Professore si sentiva legittimato da una vittoria che ha avuto diverse motivazioni tra le quali sicuramente non compare il suo apporto mortadellico.
Poi però il buon Rutelli sempre in cerca di un "Centro di Gravità permanente" provò a fargli uno sgambetto e lui in perfetto stile neo-con decise di mostrare i muscoli: Facciamo le primarie così sarò iperlegittimato e nessuno mi romperà più.
Il faccione più da schiaffi di tutta Bologna nell'ansia di far sfigurare il Bel Franceso e rimetterlo nei ranghi si è però dimenticato di Bertinotti che già alle prime arie di primarie aveva proposto la sua candidatura. Come sappiamo Bertinotti, l'uomo che spiega il Comunismo ai bambini (e i bambini non fanno Oh) si è puntalmente ripresentato.
In questo gioco da un €uro si stanno inserendo oggi i blogger del Centrodestra. Il promo è semplice: Spendete un euro e votate alle primarie per Bertinotti e così vinceremo.
Io vi invito a non farlo. Non sono tra le persone che danno per scontata la vittoria del Centrosinistra alle prossime elezioni ed ho una ferma convinzione: non c'è avversario più battibile di Prodi. Prodi non solo ha un passato che nasconde meravigliosamente ma del quale si dovrebbe vergognare (e questo Blog sotto elezioni vi racconterà giorno per giorno la sua presidenza all'IRI ed altre Chicche) ma è assolutamente Giurassico. Vi prego di ascoltare lo spot o un suo discorso anche solo una volta. Prodi parla come parlavano i politici 50 anni fa. Con quelle pause noiosissime tra una parola e l'altra, con quel tono senza ritmo e senza pathos da discorso alla Camera (è iscritto a parlare e ne ha facoltà...). Prodi parla come quei parroci che ci tenevano fermi a farci la predica da bambini mentre noi con il pallone sotto braccio avremmo solo voluto che finissero il prima possibile.
Datemi retta, il segreto della vittoria è far parlare Prodi il più possibile, fossi Berlusconi gli regalerei 12 ore di spazio televisivo a Canale 5 al giorno: L'impossibilità genetica e politica di sostenere posizioni che non cadano in contraddittorio (provateci voi con la DisUnione...) in coppia con la sua flemma sarebbero un mix esplosivo in grado di produrre un calo di popolarità da Guinnes dei primati. Prodi prenderebe forse un punto in più del partito pensionati (fa pure rima :P).
Buona Vita!
Comunicazione di servizio: A parte casi eccezionali da domani sera questo Blog apre la "Summer Version"... Stay Tuned ;)
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Mancano le parole di fronte a quello che sta accadendo.
Tre attentati in meno di un mese con un bilancio che sfiora i 200 civili morti non sono sufficienti a risvegliare gran parte dell'occidente dal torpore mentale in cui si è cacciato. La parte che dorme è sempre la stessa: la saggia e presuntuosa Europa, il grembo delle più atroci ideologie del ventesimo secolo.
La stessa Europa che oggi come nel 1938, oggi come 10 anni fa dorme. Dorme e discute, discute e pretende di insegnare, pretende di insegnare e fa la superiore, fa la superiore e brucia, muore.
Io non so più quali siano i veri pericoli ad oggi per l'Occidente.
Mi chiedo se siano più pericolosi quegli assassini vigliacchi e disumani che ogni giorno fanno esplodere se stessi insieme a civili, a cittadini innocenti o se siano più pericolosi i benpensanti buonisti muniti di bandiera arcobaleno o di status di "Intellighente" che quotidianamente contribuiscono con l'esercizio di una presunta logica alla missione dei terroristi: annullare i nostri valori. Si, Signori, la distruzione dei nostri valori è la vera ed unica missione di questi invasati kamikaze, questo e nulla più.
Questa è una guerra che ci è stata dichiarata per ciò che siamo, per come pensiamo, vestiamo, parliamo e non come risposta ad una nostra presunta minaccia o ad un nostro ipotetico attacco e prima ce ne renderemo conto prima riusciremo a reagire come si deve e ad evitare altre morti, altre stragi.
Nella sonnecchiante e presuntuosa Europa invece la BBC produce il primo esempio di infrormazione relativista e cancella la parola terrorista sostituendola con "bombisti":
"Per il broadcasting britannico i terroristi irlandesi sono dei «criminali », quelli palestinesi sono «militanti», gli islamici di Londra dell’altro giorno sono dei «bombisti». Eppoi si dice che i media di massa semplificano troppo. Qui, invece, «sofisticano » e mistificano. La filosofia della Bbc è che il linguaggio deve essere «neutro», deve essere asettico, e cioè che non deve implicare valutazioni né di bene né di male"
Nella sonnecchiante e presuntuosa Europa ci sono giornalisti del Korriere che con editoriali vomitevoli perseverano con il ritornello: "La guerra è sbagliata... non è lo strumento corretto per combattere il terrorismo..."
Ripetono, questi intellighenti, che a dimostrazione del fatto che la guerra (la guerra di Bush ovviamente) è stata sbagliata sta il fatto che il terrorismo è aumentato.
Riuscire a non incazzarsi è quasi imposibile. Mi piacerebbe chiedere all'illuminato Claudio Magris se pensa anche che l'opera di Falcone e Borsellino fosse sbagliata ed imperialista.
Mi piacerebbe davero chiederglielo perchè allora gli attentati mafiosi aumentarono e seguendo il suo schema mentale l'opera dei due magistarti è da ritenersi sbagliata.
Le uniche parole che oggi ho ascoltato volentieri sono quelle del Papa che invocando l'Onnipotente chiede che:
"fermi la mano assassina di coloro che, mossi da fanatismo e odio hanno commesso i recenti attentati e ne converta i cuori a pensieri di riconciliazione e di pace"
Un sano e Santo non relativismo per chiamare le cose con il loro nome nella speranza che la sonnecchiante e presuntuosa Europa si svegli perchè in caso contrario cari terroristi siete solo dei frettolosi: ci stiamo già ammazzando benissimo da soli.
Buona Vita!
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Nei Secoli passati Filosofi e Politici lavoravano per costruire il futuro. Le loro strategie, i sistemi a cui pensavano ed aspiravano avevano orizzonti lontani e anche grazie a loro gli Uomini, le Società e l'Umanità sono "progrediti".
Oggi no. Viviamo nel secolo in cui un modo di pensare necessario all'Economia (usa e getta) è stato assorbito in toto dalla Politica ed ancora peggio da tutti noi.
Non c'è più volontà di progettare qualcosa per domani, di pensare a progetti a lungo termine e così non ci accorgiamo che stiamo gettando a mare l'unica soluzione ai problemi che abbiamo: Sviluppare Cultura e capacità critica. Dobbiamo convincerci che se vogliamo realmente aspirare ad un futuro migliore i nostri desideri ed egoismi, le nostre necessità a breve termine devono essere messe da parte e dobbiamo contribuire a costruire dalle fondamenta dell'Uomo, della Società.
Noi siamo già finiti, moriremo con le stesse frenesie, gli stessi errori, la stessa società che vediamo tutti i giorni.
Possiamo però seminare. Seminare nel fertile terreno delle future generazioni.
E' per questa mia convinzione che ho particolarmente apprezzato l'articolo di Christian Rocca sul nuovo numero di Ideazione.
Da leggere tutto d'un fiato.
(Grazie ad Andrea)
Buona Vita!
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"In Italia ci sarà presto qualcosa di simile a quello che è successo in Spagna"
Queste le parole raccolte dalla testimonianza di un terrorista Islamico, dal Procuratore aggiunto Di Martino, a margine del processo svoltosi a Brescia in cui si sono ottenute le prime condanne per terrorismo internazionale .
Il Ministro Castelli, che fazzoletto verde a parte ci piace molto, dichiara anche quando avremo questo "onore".
Non oso pensare alla drammaticità del possibile e non augurabile evento... Mi voglio solo chiedere cosa succederebbe in Italia il giorno dopo.
Avremmo il coraggio di stringerci intorno al nostro Presidente sventolando il tricolore? Avremmo il coraggio di denunciare che non accetteremo il ricatto e combatteremo uniti contro il terrorismo ? O ci renderemo così pateticamente vili e stolti come chi considera che in fondo.... "non siamo stati noi ad appiccare l'incendio, a mettere il paese in situazioni così complicate"?
Buona Vita!
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«Non è un problema il voto sul rifinanziamento della missione: abbiamo già votato varie volte per il no, non dobbiamo tornarci sopra». L'ha detto Romano Prodi prima del vertice dell'Unione a proposito del voto che la coalizione esprimerà sul provvedimento di rifinanziamento della missione in Iraq. «Il nostro no - osserva il Professore - deriva da una constatazione molto semplice, non siamo stati noi ad appiccare l'incendio, a mettere il paese in situazioni così complicate».
Sono parole pesanti quelle che Romano Prodi rilascia al Corriere della Sera. Sono parole non solo vigliacche e degne della peggiore Italioticità ma sono parole da irresponsabile. Sono le parole di chi confonde il Terrorismo con la resistenza, di chi cammuffa il pacifismo con l'Antiamericanismo. Sono Parole indegne di una persona che si presenta come candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono parole che lasciano l'Italia sotto un enorme rischio di attacco terroristico compiuto da chi, come in Spagna, ha scelto di spingere gli elettori alla paura per negare la sicura vittoria e rielezione all'artefice del miracolo Spagnolo: José María Aznar.
Sono parole di chi non ha nessun ritegno, di chi non ha a cuore nulla se non la propria sete di potere:
Queste parole fanno da indegno contraltare al Leader Britannico Tony Blair, il premier della nazione colpita e offesa da soli quattro giorni. Tony Blair, il politico che la sinistra Italiana osannava come leader della famosa "terza via"; dichiara:
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«Li perseguiremo ovunque, dovunque si trovino, e non avremo riposo finché non saranno identificati e, se umanamente possibile, consegnati alla giustizia». e ancora: |
Segnatevi nella memoria le parole di Prodi. Segnatevi nel Cuore le parole di Blair.
Qualcuno nella stanza delle Bombe ha già deciso come farà votare gli Italiani.
Buona Vita!
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Lascio sempre volentieri a mia moglie la lettura di Io Donna ma una sigaretta dura 5 minuti e così ogni tanto lo leggo in terrazza riuscendo nella difficile impresa di fare contemporaneamente due cose dannose alla salute.
L'Intervista ad Emma Bonino ha un titolo che è tutto un programma: "Radicale per colpa del ginecologo".
Scopriamo così che la Sacerdotessa laica, la divinità femminile del laicismo Italiano, ha intrapreso la carriera politica dopo essere rimasta incinta alla tenera età di 27 anni.
Quello che la fulminò sulla strada della 198, l'illuminazione che le fece capire che era destinata a donarsi alla società fu la Sua scelta di abortire.
Alcune persone dopo aver vissuto un'esperienza così traumatica possono decidere di impegnarsi affinchè un numero sempre minore di persone debbano vivere questo passaggio diciamo "non esaltante". Possono farlo informando, promuovendo l'uso di contraccettivi da un lato o promuovendo la bellezza della famiglia e della vita dall'altro. Possono, che ne so, promuovere leggi per il sostentamento economico alle ragazze che decidono di abortire per cause economiche (ci provò Buttiglione e la Divina Emma lo mangiò a male parole). Emma, che fece questa scelta clandestinamente e per motivi non spiegati nell'intervista, ha scelto una strada diversa:
La Sacerdotessa Radicale da allora lotta ogni giorno affinchè nessuno neghi ad ogni Donna un'esperienza così felice. Lei non si preoccupa di prevenire... questa noiosa ed illiberale pratica è lasciata ai medici o ai Talebani Cattolici. Nessuno però osi toccare la legge sull'Aborto: dall'alto dei cieli la maledizione del Dio Bonino Vi maledirà.
Un'altra chicca poi è il grande spirito critico con cui l'Uomo giusto per la Presidenza della Repubblica analizza la sconfitta Referendaria (quella in cui con il solito Re Ferendum spesero un sacco di danaro pubblico ed ebbero come unico risultato quello di Dividere l'Italia):
"Durante il Referendum" - ci dice Emma illuminandoci politicamente - "le parrocchie sembravano Moschee (che non la senta la IADL n.d.robinik...) ed il Cardinale Ruini l'Imam Tantawi (non abbiamo capito se quello che diede ragione alla Francia che voleva togliere il velo alle studentesse o quello che difendeva la pena di Morte n.d.robinik)"
Al Suo fianco, racconta infine, sempre e per sempre il Sub-Comandante Marco.
Se questi sono i Radicali li lasciamo volentieri alla Sinistra.
Buona Vita!
Aggiornamento: Un Nuovo post di Lexi nella Stanza degli Ospiti.
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Ammettiamolo. La nostra nazione non ha una storia politica degna di nota. Se dovessimo escludere De Gasperi credo che nessuno dei nostri politici meriti un posto nella Storia. La nostra cultura politica è l'arte dell'ovvio, la strategia demagogica del commentare pomposamente ciò che è già accaduto e mai di tracciare la rotta per prevenire ciò che sta per accadere o per fare in modo che qualcosa si realizzi.
Non deve stupire quindi che Calderoli, Berlusconi e Fini a soli due giorni dalla strage di Londra parlino di una exit strategy: Coda tra le gambe ce ne ritorneremo dall'Iraq con la scusa che tutto era concordato e senza spiegare il perchè. Il perchè siamo andati se ora riteniamo di andarcene. Il perchè siamo tornati. Il perchè abbiamo cambiato idea.
(per inciso. Ha ragione Presidente, Lei l'aveva già detto ma ... vuoi che abbiamo volutamente rimosso la sua dichiarazione post Regionali, vuoi che non riteniamo che questa Sua uscita meriti il premio "tempismo dell'anno" ce ne schifiamo comunque n.d.robinik)
Ma la CDL ha le elezioni 2006 come unico strumento per misurare dichiarazioni e programmi e nessuno dei politici che la compongono ha mai dimostrato il coraggio delle "scelte impopolari" (ovvero quelle per cui sono stati votati dalla maggioranza dei loro elettori).
Come suonano diverse le parole di Tony Blair:
E' importante che i terroristi capiscano che la nostra determinazione a difendere i nostri valori e il nostro modo di vivere è più grande della loro determinazione a causare la distruzione e la morte di vittime innocenti nel desiderio di imporre l'estremismo al mondo. Qualsiasi cosa facciano, siamo determinati a fare in modo che non riescano mai a distruggere quello che ci è caro in questo paese e nelle altre nazioni civilizzate del mondo.
Quando mai sentiremo parole così dai nostri politici?
Loro,in perfetto stile Centrosinistra, parlano di ritiro, dicono che il terrorismo va combattuto ma non spiegano come.
Io vorrrei invece che me lo spiegassero e vorrei che fossero molto convincenti perchè io ho un voto da dare ed ogni giorno che passa aumenta la voglia di buttarlo via.
Buona Vita!
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Vorrei tanto credere al bellissimo post di Regimechange ma più passa il tempo e più le mie speranze si affievoliscono e la mia rabbia si inasprisce.
I morti di Londra ancora non si sono raffreddati ma già gli avvoltoi volano in cielo ed esprimono con sprezzante fierezza le loro sconclusionate tesi sulle responsabilità degli angloamericani in quel che è accaduto. Se lo sono cercati. Alla fine la tesi sarà ancora questa. Come dopo l'11/9. Come solo alla Spagna è stato risparmiato perchè ha avuto il coraggio di essere codarda con un candidato premier che ha gettato in pasto alle lecite paure di cittadini sconvolti l'ignobile ritiro che gli ha garantito il potere a cui aspirava.
Ammettiamo la sconfitta Signori miei e non per le bombe che alcuni fanatici intolleranti fanno scoppiare nel cuore delle nostre città ma per l'aridità che è scoppiata nel cuore di noi occidentali.
Noi occidentali che abbiamo permesso che il Santo Padre venisse insultato, sbeffeggiato ed i Suoi Cardinali denunciati perchè si sono permessi di esprimere un parere (magari discutibile e non per forza condivisibile ma non per questo condannabile).
Noi occidentali che che non tolleriamo l'invadenza del parere di nessuno (nemmeno del Presidente del Senato) quando temiamo che questo vada a minare le nostre presunte libertà.
Noi occidentali che ci indigniamo solo e sempre quando possiamo accusare noi stessi ed i nostri valori e mai quando questi valori vengono attaccati e calpestati.
Noi occidentali che diamo spazio e voce ai "no-global" subdolo logo commerciale per definire gli ultimi e più estremi paladini difensori del Comunismo che oggi hanno come unica preoccupazione il fatto che gli episodi di Londra abbiano distratto il mondo dalle loro guerriglie urbane, dalle loro stupide ed inutili richieste che nascoste sotto la bandiera di un finto pacifismo altro non sono se non un attacco a tutto ciò che non amano.
Noi occidentali che tuoniamo contro chiunque si permetta di discutere la legge sull'aborto perchè la consideriamo una legge a tutela della libertà e non un avamposto per riparare ad un fallimento della cultura arrivando a chiederci solo 5 giorni prima degli attacchi di ieri:
"Fa più schifo votare Fassino e il ritiro eventuale dall'Iraq o le manacce luride di questa gente sulla pelle delle donne e degli uomini e della loro libertà e sessualità?"
No. Noi occidentali (noi occidentali Europei) non vinceremo. Non abbiamo mai vinto. Sono parecchi anni che non vinciamo e solo 60 anni fa lasciavamo fiorire il Nazismo, il Comunismo, il Fascismo. I modelli di civiltà che abbiamo prodotto sono sempre finiti in coincidenza con il realizzarsi della nostra cromosomica predisposizione all'abbondono dei valori.
La supponenza e l'arroganza Europea ci fa pensare di essere Occidentali ma ahimè non lo siamo. Siamo solo dei piccoli omini pronti ad infangare qualsiasi cosa per metterla al servizio delle nostre più basse aspirazioni.
La libertà. La libertà. La libertà. Ci riempiamo la bocca di questa parola talmente tante volte che abbiamo dimenticato il suo significato trasformandolo in "Assoluta risolutezza ad applicare indiscriminatamente il mio desiderio dominante".
C'è solo un Occidente nel mondo e quel mondo è a Stelle e Strisce.
Se cadono loro e se vince questo modo di essere occidentali.... be ...
Be allora vengano pure tutti gli integralisti e ci infibulino e distribuiscano burka e barbe e teocrazie perchè tanto tra poco non avremo più nulla da farci portar via.
Buona Vita.
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Siamo in attesa della frase di circostanza: "Oggi siamo tutti un po' più Inglesi".
Durerà un giorno, forse meno, e poi si risolleveranno le solite frasi. Nel giorno in cui l'Occidente viene violato e offeso per l'ennesima volta ci sono solo sussurri "Le guerre in Iraq e contro i Palestinesi (?) hanno avuto poca efficacia" (un'ascoltatrice poco fa su Radio24 n.d.robinik) ma poi l'infamia riprenderà il sopravvento.
La guerra che stiamo combattendo ha perso da tempo le regole di cui gli Occidentali si sono dotati. Gli schemi ed i metodi del nostro avversario non rispettano le più elementari dignità ed anche oggi vengono colpiti civili. In una città multietnica e multiculturale come Londra le vittime saranno Inglesi ma anche Cinesi, Pakistani o di qualsiasi luogo nel mondo.
Poco conta. L'importante è seminare terrore, infettare il coraggio con il virus della paura, contagiare la dignità con i nostri stessi piccoli convincimenti.
La lotta è impari e non valgono tutti gli armamenti di cui l'Occidente si è dotato negli ultimi anni perchè queste armi non sono utilizzabili, perchè l'obiettivo è indefinito e trasversale.
Le uniche armi che si possono opporre a questo nemico sono l'intelligenza ed i nostri valori ma l'Occidente sembra averli persi entrambi per strada. E così lasciamo il fianco scoperto al loro attacco tutte le volte che abbracciamo il relativismo, tutte le volte che permettiamo a falsi manifestanti di violentare liberamente città, istituzioni e Democrazie con falsi propositi in falsati concetti. Lo facciamo tutte le volte in cui in nome di una presunta libertà liberista calpestiamo i nostri valori più elementari dando un sostanzioso aiuto a chi li vuole cancellare.
L'essere umano si adatta a tutto in poco tempo e questo nuovo attacco ci indignerà per poco.
Sentiremo presto le solite accuse. Diranno che la guerra va combattuta con operazioni di Intelligence e che l'Intelligence avrebbe dovuto prevenire il dramma a soli pochi giorni da quando è stata condannata (o comunque non difesa MR. BERLUSCONI) un'operazione di Intelligence volta a proteggerci da giornate come queste.
Sentiremo che alla fine è la guerra imperialista Amerikana che moltiplica il terrorismo e tutte quelle cose vergognose che vanno ad alimentare l'acqua sporca in cui sguazzano gli sporchi propositi di queste sporche menti.
Fermiamoci allora un momento e pensiamo a quali scenari può portarci la vittoria di uno degli schieramenti.
Ci sarà tempo domani per litigare sulle piccole cose, per confrontarci sulle diverse sfumature dell'approcio democratico. il confronto su posizioni diverse costituisce la ricchezza del sistema che abbiamo costruito grazie alle idee ed al sangue di grandi Uomini.
Oggi no. Oggi possiamo solo essere uniti, recuperare i nostri valori e sposarli, promuoverli e difenderli con i denti perchè se cadono quelli cadono le nostre libertà, la nostra dignità di esseri umani.
Non serve essere Inglesi per un giorno o Americani per mezz'ora bisogna essere Intelligenti tutti i giorni.
Buona Vita!
(Segui gli sviluppi e le informazioni su Tocque-Ville)
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